Io ti cielo

Sono felice che l’hai ascoltata.
Non c’è bisogno di una ricorrenza per una dedica e questa è la prima volta che lo faccio servendomi della radio, della rubrica #BelleParole di RTL 102,5.
Non ti ho dedicato una canzone, ho trascorso due terzi della mia vita con te e sono tantissime le canzoni che hanno lasciato un ricordo indelebile in questi 38 anni, 36 de quali di matrimonio e nei quali hai acceso il sole nella mia vita. Continue reading “Io ti cielo”

Le zucche vuote di Halloween

Preferisco le tradizioni nostrane a quelle importate d’oltreoceano e per questo non festeggio mai Halloween. Nell’antichità in Piemonte e Lombardia il 31 ottobre si celebrava la notte delle Lumere, zucche intagliate e illuminate da candele che venivano poste sul ciglio della strada per illuminare il percorso dal Camposanto al paese nel momento in cui il mondo dei vivi e dei morti entravano in comunicazione. Alcune leggende raccontavano che in quella notte i defunti potessero tornare sulla terra a trovare i loro cari, quindi era uso comune preparare la tavola e lasciare del cibo per le loro anime erranti. Le zucche illuminate, le lumere, poste sui davanzali delle finestre e lungo le strade servivano per guidare gli spiriti della notte. I bambini, coperti da mantelli bianchi che evocavano i fantasmi, usavano bussare alle porte delle case per farsi donare caramelle e biscotti, una sorta di dolcetto o scherzetto esportato dagli americani. Continue reading “Le zucche vuote di Halloween”

Profonda tristezza

Tutte le volte che mi affaccio alla finestra è un colpo al cuore. Di giorno colonne di fumo che si alzano dalla montagna per poi dissolversi nell’aria e velare il cielo, il rumore dei due Canadair che si abbassano sul lago a caricare acqua. Ora strisce incandescenti, mezzi antincendio che passano, provenienti da altri presidi. Ormai è da giovedì che bruciano i tuoi boschi, per quella mano vigliacca di uno o più piromani. Anche se da qualche anno non frequento più i tuoi sentieri provo un profondo affetto per te, Campo dei Fiori, monte varesino che regali panorami mozzafiato agli escursionisti. Grazie a te, ho imparato a amare e a muovermi in montagna. Sei stata la mia palestra, dove mi facevo le gambe per poi affrontare i 3..000 metri. Continue reading “Profonda tristezza”

Brutti segnali di fumo

E’ troppo bella nostra piccola montagna, il Campo dei Fiori, quelle Prealpi varesine che si specchiano nel piccolo lago, che sembra messo lì per esaltarne la bellezza. Castagni, abeti rossi e flora endemica che stanno andando in fumo, scoiattoli, volpi ed uccelli che trovano la peggior morte nel loro ambiente naturale per mano di piromani, incendi che lambiscono le case. Continue reading “Brutti segnali di fumo”

Due mesi a Natale

Ma che caldo fa! Salgo sull’auto alle 12:30 e il termometro segna 22° C ai piedi delle Prealpi Varesine, la felpa leggera in cotone mi da fastidio, sicuramente stati meglio con una t-shirt a mezze maniche. Anche alle 17:30 quando esco dal lavoro la temperatura è ancora molto gradevole, entro in un grande negozio di articoli d’arredo e giardinaggio e  vengo travolta in un’atmosfera natalizia. Già, oggi è il 25 ottobre, tra due mesi sarà Natale. Mi sorge spontanea una riflessione: ma siamo nell’emisfero boreale o australe? Continue reading “Due mesi a Natale”

#weekend

Questa sera non punterò la sveglia…. so già che domattina resterò un pò più a lungo tra le braccia di Morfeo. Dolce dormire sotto la copertina leggera che mi ripara dal primo freschino autunnale. Mi godrò la vicinanza dei mie gatti, Kimi e Oliver, le loro fusa, da motore diesel il primo e quasi un impercettibile falsetto per il secondo. Mi scioglierò quando mi chiameranno con le loro zampine in cerca di coccole, guardandomi con i loro occhioni languidi e vogliosi di tenerezza. Queste sono le mie piccole gioie mattutine di tutti i weekend, poltrire un pò più a lungo sotto le coperte senza il timore di arrivare in ritardo e concedermi al relax felino.

Foschia

Scorrono i giorni di questo ottobre, gli ultimi di ora legale e se anche se verso mezzogiorno la temperatura sembra ancora quasi estiva, la mattina e la sera si percepisce che l’autunno è attivato. Mi sveglio con il buio, esco di casa all’albeggiare e  passando in prossimità dei campi una coltre di nebbia bassa inizia a dissolversi sotto i primi raggi di sole. Continue reading “Foschia”