Domenica è….

Non puntare la sveglia, svegliarsi con la luce del sole che filtra dalle fessure delle persiane, iniziare la giornata ascoltando i propri desideri, lentamente, senza fretta. Domenica è condividere il momento della prima colazione con mio marito, uscire sul balcone a parlare con le piante, prenderci un caffè mentre Kimi e Oliver mangiano la prima pappa e guardare i piccoli branchi pi pesciolini che salgono a pelo d’acqua per prendere le scaglie di mangime… momenti che mi perdo nella frenesia della settimana. Domenica è dedicarmi con calma a cucinare un pranzo accurato, preparare un semplice dolce, apparecchiare la tavola in sala, gustare le portate abbinate a un buon vino scelto con cura e terminare il pasto con un bicchierino di limoncello di Sorrento. Continue reading “Domenica è….”

Caro bastardo ti scrivo….

Guarda questi occhioni spaventati, sono di quella piccola creatura che hai avuto il coraggio di staccare dalla mamma e gettare nel giardino di una persona, che al contrario di te, ama gli animali. Uno scricciolo magro e spaventato che si è stremata piangendo, per cercare quella gatta che l’ha messa al mondo, accudita e sfamata finché la tua porca mano non l’ha portata via. Guarda bene questi occhi che gridano tutto il suo terrore e odio verso l’essere umano. Per lei (è una femminuccia) purtroppo tutti gli umani saranno come te, sbagliando, perché tu non sei umano, altrimenti non l’avresti staccata prematuramente dalla sua mamma e tanto meno l’avresti abbandonata a un destino crudele. Continue reading “Caro bastardo ti scrivo….”

Degrado urbano

Una piccola comunità di 3000 anime alle porte di Varese, all’apparenza abitata da tanta bella gente educata, che forse è carente del senso civico. La raccolta differenziata porta a porta pare funzionare, ma qualche lacuna è ben evidente. L’amministrazione comunale finge di non vedere un orripilante contenitore per pile esauste strapieno da mesi ed adibito anche a cestino per l’immondizia, posto in un luogo di passaggio molto frequentato. Un esempio di degrado e menefreghismo nonostante la giornata ecologica organizzata ogni anno per pulire le strade dai mozziconi e che alla fine si rivela un a mera messa in scena per dimostrare quel rispetto dell’ambiente e del prossimo che in realtà è latente.

 

Dolce o…. salato?

Suona la sveglia, inizia una nuova giornata, mi alzo con largo anticipo per concedermi una sana e tranquilla colazione. Ormai sono anni che per me il primo pasto è un rituale imprescindibile  al quale dedico la massima attenzione e non potrei mai rinunciare. Ho fatto molta fatica passare da un veloce caffellatte bevuto in piedi, ad un pasto completo, preparato e gustato con cura ed ora non ci rinuncerei per nulla al mondo. Da una settimana a questa parte la mia colazione ha acquisito un valore aggiunto, la meditazione Zen sul mangiare consapevole con le parole del Maestro Tetsugen Serra, che mi hanno insegnato a non accendere la televisione, a non consultare Facebook ma a dedicare la massima attenzione al pasto più importante della giornata.  Continue reading “Dolce o…. salato?”

#WithNature

Riflessioni personali in questa quarantacinquesima Giornata Mondiale dell’Ambiente, il cui tema di quest’anno riguarda i legami tra le persone e la Natura, nelle città e nelle campagne, dai poli all’equatore, uscendo un pò dagli schemi del risparmio energetico, della raccolta differenziata, dell’uso moderato dell’acqua, di tutte quelle buone prassi che fanno di ognuno di noi un buon ecologista.

Voglio parlare dei comportamenti a volte sbagliati nei confronti di un paio di specie animale che spesso incontriamo durante le nostre gite nei vari ambienti che ci circondano, gesti che magari si fanno per piacere personale senza pensare alle conseguenze naturali. Continue reading “#WithNature”

Binario morto, tradizioni vive

C’era una volta la Ferrovia della Valmorea da Castellana-Cairate/Lonate Ceppino fino a Mendrisio nel Canton Ticino svizzero, voluta agli inizi del 1900 da un gruppo di industriali della valle del fiume Olona, nell’emergente provincia varesina, che volle disporre di un collegamento per il commercio verso l’Europa inclusa l’importazione delle materie prime senza passare da Milano, per una lunghezza complessiva di 38 chilometri e 500 metri. Nel 1928 iniziò il declino di questa linea ferroviaria, durante il secondo conflitto mondiale la stazione di Valmorea venne utilizzata sia dalle Ferrovie Nord Milano come luogo di riparazione dei propri mezzi e dai convogli militari diretti ai magazzini dell’Areonautica Militare, nel 1952 fu soppresso definitivamente il servizio passeggeri e il 17 luglio del 1977, si scrisse la parola fine alla storia di questa ferrovia, decretandone la chiusura definitiva. Continue reading “Binario morto, tradizioni vive”

Vivere Zen

Contro il logorio della vita moderna non basta bere un sorso di Cynar. C’è bisogno di una corazza in acciaio inossidabile, tanti sono i momenti che mi procurano stress soprattutto al lavoro, alla guida, al supermercato… ovunque. Da qui la necessità di trovare una filosofia che mi aiuta a trovare i giusti appigli per non rendere la mia giornata pesante dal punto di vista psico fisico e per tutte quelle situazioni contingenti che inevitabilmente incontro ogni giorno. A febbraio è nato un nuovo sito, ZENONLINE a cura de il monastero Il Cerchio di Milano e del Maestro Zen Tetsugen e il Sangha della foresta di Bambù, autore di libri che ho già letto e riletto, Zen 2.0 e Zen 3.0, saggi che infondono tanta serenità ed insegnano a far fronte ai vari ostacoli della quotidianità. Continue reading “Vivere Zen”