Buon lavoro Sig. Donaldo

Oggi, venerdì 20 gennaio 2017, non si cambiano solo le lenzuola nella camera padronale della Casa Bianca di Washington, ma anche gli inquilini. Dopo 8 anni la famiglia Obama lascia l’appartamento più importante degli Stati Uniti d’America e gli subentreranno i Trump, in tre o forse una sola persona, il capofamiglia, in quanto si mormora che la signora ed il figlioletto continueranno ad abitare nella torre della Grande Mela.

Trasloco a parte, oggi il Sig. Donaldo è diventato ufficialmente il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, circondato da tante proteste e malumori come se a votarlo fosse stato il resto del mondo.

Durante le ultime battute della campagna elettorale, più volte mi sono posta il quesito di chi avrei votato se fossi stata una cittadina americana. Come è sempre accaduto e accadrà anche nel nostro bel paese, non c’è più un politico che convince ed ogni elettore è costretto a dare la propria preferenza al meno peggio, quindi dovendo scegliere tra il Sig. Donaldo e la Signora Ilaria, forse avrei optato per il primo pur nulla conoscendo di lui, tranne che è una sorta di Paperon dé Paperoni.

La Signora Ilaria non mi convinceva. Già inquilina della Casa Bianca dal 1993 al 2001 per via della carriera del marito Guglielmo, non mi spiegavo cosa avrebbe veramente spinto un’attempata signora prossima a spegnere 70 candeline a smettere gli abiti da nonna di due adorabili nipotini in tenera età, per diventare la prima donna Presidente degli Stati Uniti d’America.

Bando alle ciance e che piaccia o no, dovremo accettare di buon grado che il Sig. Donaldo per almeno 4 anni sederà  nello Studio Ovale della Casa Bianca, dove tirerà i fili non solo degli Stati Uniti d’America, ma il suo operato influenzerà non poco anche le sorti del resto del mondo.

Riuscirà a risollevare l’occupazione e l’economia americana e di riflesso quella dell’antico continente?  Ce lo auguriamo tutti, curiosi di realizzare se le sue sortite in campagna elettorale erano solo delle sparate o se veramente vorrà ribaltare l’operato del suo predecessore.

Buon lavoro Sig. Donaldo e che Dio benedica non solo l’America!

 

 

 

 

One thought on “Buon lavoro Sig. Donaldo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...