A spasso con Giusy

Quattro giorni di festa grazie al ponte del 25 aprile, ormai le previsioni meteo non sono più attendibili quindi non voglio rimandare a domani quello che posso fare oggi, sfruttando la bella giornata di sole. Anche l’App dell’attività fisica mi consiglia di celebrare la Giornata mondiale della Terra facendo una sana passeggiata all’aria aperta, così scelgo una meta per me un pò scontata,  Caldè, la Portofino del Lago Maggiore e non mi stancherò mai di andarci e di fotografarne ogni scorcio. Alla piccola frazione del comune di Castelveccana che adoro sono legata per diversi motivi: negli anni ’30 era la meta delle vacanze di mia nonna materna, ha dato i natali a Oliver, il mio gattino rosso e non da ultimo vi abita Giusy, un’amica con la quale condivido tanti interessi che mi accompagnerà nell’ennesima visita di questo luogo a me tanto caro. Prima tappa è la chiesetta di Santa Veronica, da dove si gode un’incomparabile vista sul piccolo golfo di Caldè, una tranquilla passeggiata di un quarto d’ora su un comodo sterrato. C’è una leggera brezza di vento che muove dolcemente la superficie dell’acqua del lago, donandole bagliori d’argento alla luce del sole,,,, uno spettacolo dall’alto!

Scese nuovamente in riva al lago, Giusy mi porta ad esplorare il cuore del Parco delle Fornaci, quei resti di archeologia industriale lasciati allo sbando e che i writers hanno trasformato in una galleria d’arte di strada. Perdo la cognizione del tempo scattando foto,  rapita dai colori che danno una sorta di dignità a questo pezzo di storia che risale al 1200 che pare non interessi più a nessuno.  Il degrado regna in ogni angolo, immondizia abbandonata dovunque, anche sul comodo sentiero che prosegue fino a Porto Valtravaglia e sul quale proseguiamo la nostra passeggiata fino a raggiungere incantevoli spiaggette che ricordano le piccole baie delle isole greche. Giusy ed io continuiamo a scattare foto, siamo inguaribili romantiche e sensibili alla bellezza della sponda lombarda del Lago Maggiore, molto diversa da quella piemontese ricca di Grand Hotels che dopo aver fatto la storia della belle époque, continuano ad ospitare i turisti stranieri che visitano le celeberrime Isole Borromee. Ma il bello della sponda varesina di questo lago è proprio la semplicità dei suoi borghi, anche quelli arroccati sulle pendici delle Prealpi che regalano viste mozzafiato sul panorama lacustre sottostante.

Grazie Giusy per avermi fatto trascorrere un bellissimo pomeriggio in tua compagnia, facendomi sfogare la mia voglia di fotografare e mostrandomi soggetti meravigliosi, che ho raccolto in questa presentazione che ti dedico. Alla prossima!!!!

Foto ©tremaghi

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