Quando una fotografia ti mette le ali.

Cielo grigio quello di oggi, mi sto esercitando ad apprezzare tutto di ogni giorno della mia vita, anche quando il sole non fa capolino o la pioggia rende tutto un pò noioso. Basta poco per cambiare l’atmosfera, impedendo al meteo di influenzare la mia esistenza. Non posso accendere il sole, farmi dare la buonanotte dalla luna tutte le sere, quindi mi affido ad una buona lettura, alla musica, quattro passi per dare una nota di colore alle giornate uggiose. Oggi vado in città per una commissione, cosa che mi ruba sì e no 15 minuti del mio tempo, quindi mi posso concedere un giro in centro con lo smartphone pronto a scattare qualche foto. Da un pò di tempo sono attratta dalle vetrine, non tanto per ciò che vi è esposto, ma per le luci e riflessi alla ricerca di qualche scatto ad effetto e così anche oggi mi sono avventurata tra i negozi, alcuni dei quali chiusi per il ponte del 25 aprile, ma non importa, lo smartphone ci passa anche tra le aperture di una saracinesca, quindi nulla m’impedisce di fotografare.

Arrivo davanti ad un piccolo negozietto, sono attratta dai colori della vetrina che spiccano ancor di più nel grigiore di oggi da una figura femminile che sembra uscita da un quadro di  Frida Kahlo… leggo con un pò di difficoltà quanto è scritto sulla gonna: Feet, what do I need you for when I have ring to fly?  Ma quanto bella è questa frase della pittrice messicana: Piedi, perché li voglio se ho le ali per volare? Ma la sorpresa della vetrina non finisce qui. Sulla sinistra una fila di piccoli bigliettini con un passaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie: Affermò la Regina. Quando avevo la tua età, facevo sempre questo esercizio per mezz’ora al giorno. Diamine, certe volte ho creduto fino a sei cose impossibili! 

Ma che bella questa foto che ho scattato oggi! Una vetrina piena di positività, che mette le ali alla fantasia, mi ricorda che non bisogna mai smettere di sognare, sperare in tutto ciò che adesso ci sembra impossibile, a volare con l’immaginazione. Tutte cose che fanno bene allo spirito, che allontanano la tristezza e che fanno ben sperare per quel domani che magari è come oggi o peggio di ieri, ma le ali della creatività aiutano ad andare oltre e a credere nelle cose impossibili e in un futuro migliore.

Purtroppo non sono e non sarò mai nonna, non avrò l’opportunità di leggere le fiabe ai miei nipotini, ma da tempo mi sono proposta di leggerne due in particolare, Pinocchio ed Alice nel paese delle meraviglie, due racconti che penso sappiano comunicare qualcosa anche agli adulti e soprattutto devo fare tesoro di quest’ultima storia di Lewis Carroll  perchè… Per quanto tempo è per sempre?  chiese Alice a Bianconiglio che rispose A volte, solo un secondo!

Foto ©tremaghi

One thought on “Quando una fotografia ti mette le ali.

  1. Malagasy August

    Il Bianconiglio di Carroll esprime meravigliosamente la relativita’ . Tutto il libro e’ dopotutto un trattato di logica. Altro che fiaba! HI HI HI .

    Mi piace

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