Il sole dietro le nuvole

Sarà il novilunio nel segno del Leone, oggi mi sento in forza come il re dei felini. Dopo aver trascorso la domenica dedicandomi alle faccende domestiche, a spazzolare i miei gatti e a farli giocare, dopocena mi concedo una camminata di 45 minuti a passo sostenuto. Poco distante da casa c’è un parco giochi comunale con un anello di 350 metri adibito a ciclo pedonale per bambini ed anziani che passeggiano mentre i nipotini si divertono sugli scivoli. Continuo a camminare su questo breve percorso immerso in una rigogliosa vegetazione, cecando di metter in pratica la meditazione camminata dei miei corsi di Zenonline, cosa non del tutto semplice che richiede esercizio ed oggi è solo  la mia prima volta. Osservando i cespugli ormai sfioriti e le piante che incontro strada facendo mi sono resa conto di quanto sono ignorante in botanica, riconoscendo solo poche specie di piante ed arbusti: i pini, una giovane quercia, una pianta di nocciolo ormai prossima alla fine della sua vita, forse asfissiata dall’inquinamento provocato dall’autostrada che scorre a poche decine di metri e un salice piangente al quale è stata impedita una crescita rigogliosa grazie all’imbecillità di chi lo ha piantato vicinissimo ad altre piante che ne hanno impedito lo sviluppo. Un salice dall’aspetto triste, come un innocente costretto a vivere ammanettato con le mani dietro la schiena. Questa è la sensazione che mi ha trasmesso. Di tanto in tanto alzo gli occhi al cielo per ammirare lo spettacolo delle nuvole, in gran parte grigie che lasciano trasparire lembi di azzurro ed i raggi del sole, ormai volto al tramonto, che disegnano fasci di luce, scene che mutano di volta in volta, regalando forme astratte che si prestano alle varie interpretazioni della mia fantasia. Dopo aver passato in rassegna tutte le piante, il mio sguardo è catturato dall’incuria e la sporcizia del parco giochi. Erbacce incolte che infestano il campetto di calcio, cestini senza i sacchetti per raccogliere i rifiuti e tutto intorno bottigliette e cartacce, panchine rotte…. un mix di inciviltà di chi lo frequenta e mancanza di attenzione da parte di chi dovrebbe prendersene cura. Guardo ancora il cielo sempre più cupo, le nuvole grigie ormai hanno coperto tutti i lembi di azzurro ed i raggi del sole… è ora che prendo la strada di casa, soddisfatta di quanto ho fatto oggi.

fullsizeoutput_b48Foto di ©tremaghi

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